Giubileo di Platino, il debole per Andrea, l'amore per i gialli: passioni e curiosità della regina

(Adnkronos) - L'amore per la Francia e per i cavalli, guida scout accanto alla sorella Margaret, un debole per il figlio Andrea. Curiosità, passioni e qualche aneddoto nel Giubileo di Platino che la regina Elisabetta II e tutto il Regno Unito stanno festeggiando in questi giorni. E non solo. Amante degli animali (il suo primo pony lo ebbe in dono dal padre, re Giorgio VI, a 4 anni)e collezionista da anni di dipinti e ritratti, detesta il teatro e i concerti, soprattutto l'arte astratta. Ma nel suo cuore c'è il musical Oklahoma e il brano 'People Will Say We're in Love' in ricordo del fidanzamento ufficiale con il principe Filippo di Edimburgo.

Era nata il 21 aprile 1926 nella casa dei nonni materni, il conte e la contessa di Kinghorne al numero 17 di Bruton Street nel quartiere chic di Mayfair e nulla lasciava presagire che la piccola Elizabeth Alexandra Mary di York un giorno sarebbe salita sul trono di Albione. Non ha mai fumato la regina Elisabeth, convinta che la scomparsa del padre, per un tumore ai polmoni, fosse legato ad un eccesso di sigarette. Ma accanto al 'divieto' del fumo (anche per le persone che le vivono accanto) queen Elizabeth è sempre stata una donna morigerata e controllata soprattutto in ambiti gastronomici (mai crostacei, pesce con le spine o spaghetti). Ha un debole per le costolette d'agnello e le 'haddock Saint Germain' servite con crema bèarnaise e patate al forno e caviale di cui è ghiotta.

Come molte signore dell'alta aristocrazia la regina ama i romanzi gialli (Somerset Maugham e John Galsworth), segue serie tv ('EastEnder' 'Coronation Street') e sembra sia riuscita a ritagliarsi del tempo per non perdere una puntata di Downton Abbey e The Crown, anche se nella sua personalissima top ten ci sono 'Il dottor Zivago' e 'Il discorso del re', il film diretto da Tom Hopper e uscito nel 2010 e dedicato a suo padre, re Giorgio VI. Tra le sue passioni e passatempo i puzzle in versione 'over' che vengono allestiti nella hall dei castelli di Balmoral e Sandringham e gli amati corgi. Nel corso della sua lunga esistenza ne ha avuti 30 molto seguiti e molto coccolati con menu ad hoc (pollo, fegato di coniglio, carne bollita e riso in bianco) che si diverte a servire in ciotole e piatti d'argento.

Un ruolo, quello di sovrana, alla quale non ha mai abdicato, a cui si consacra da 70 anni giorno e notte con un planning molto serrato. Sveglia alle 7.30. Breve lettura dei quotidiani, tra i quali il Daily Mail e il Racing Post, breakfast alle 9.30, pranzo e te alle ore 17 (Early Grey accompagnato da piccoli sandwichs al cetriolo e qualche dolce), cena, puntuale, quasi sempre alle ore 20.30. Quando era in vita queen Mum la prima telefonata della giornata era per lei. Colleziona cavalli la regina Elisabetta, vincitori, tra l'altro di importanti concorsi internazionali, ma anche francobolli (una passione ereditata da dal suo antenato Edoardo VII, principe del Galles).

Sembra che i Windsor abbiano una collezione unica al mondo che oscilla tra i 10 e i 100 milioni di sterline. Collezione che si aggiunge al patrimonio privato (mobili, argenteria, dipinti, porcellane di Sèvres), circa 800 pezzi dal valore inestimabile con oltre 300 persone silenziosi custodi. Secondo un recente sondaggio del settimanale francese 'Point de vue', queen Elizabeth è stata la regina più paparazzata, ma soprattutto la più mediatica. E' apparsa in oltre 200 documentari (il primo nel lontano 1952), è stata eletta 'personalità dell'anno' nel 1952 dal magazine Time dopo la morte del padre, è 'madrina' di oltre 600 organismi votati alla beneficienza e alla solidarietà e esistono oltre 200 ritratti ufficiali, il primo dei quali immortalò l'allora principessa di York a sette anni firmato Philip Alexous de Lazlo.

Tra le curiosità del suo lungo regno, quella di essere amatissima dai sudditi. Riceve circa 300 lettere al giorno e risponde con una penna ad inchiostro nera, mentre nel privato predilige il colore verde. Ogni anno poi tra pranzi, ricevimenti ufficiali, garden-parties Elisabetta II riceve in media 50mila persone (un impegno che da qualche tempo divide con il figlio, il principe Carlo e consorte, con la figlia principessa Anna, con i duchi di Cambridge) e non dimentichiamo che è stata anche una sovrana molto molto longeva anche nel rapporto con i suoi primi ministri. Ne ha incontrati 15, da Winston Churchill a Boris Johnson, alcuni per due mandati.

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