Giudice di pace annulla multa emessa durante il lockdown: "Stato di emergenza illegittimo"

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(Photo: Rattankun  Thongbun via Getty Images)
(Photo: Rattankun Thongbun via Getty Images)

A Frosinone un giudice di pace ha annullato le multe per motivi legati al covid, emesse durante il lockdown perché “lo stato di emergenza è illegittimo”. La sentenza è stata pronunciata da Emilio Manganiello, secondo cui “lo stato di emergenza può essere dichiarato al verificarsi o nell’imminenza di calamità naturali o eventi connessi all’attività dell’uomo in Italia. Calamità naturali o eventi connessi all’attività dell’uomo in Italia nulla hanno a che vedere con una pandemia mondiale e soprattutto con le emergenze di tipo sanitario”.

Si legge su Frosinone Today:

Nello specifico, il giudice di pace di Frosinone non si è limitato solo ad annullare la sanzione elevata a padre e figlia (i due erano stati bloccati fuori casa durante il lockdown mentre erano diretti a fare rifornimento di acqua ad una fontanella a scheda), ma ha anche motivato la decisione della sentenza 516/2020 che rigetta la sanzione di oltre 400 euro a persona. E non per illegittimità costituzionale dei Dpcm di Giuseppe Conte ma “illegittimità addirittura dello stato di emergenza che può essere dichiarato solo dalla Protezione Civile, come recita appunto il Codice della Protezione Civile”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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