I giudici hanno ordinato la ripresa delle cure per Vincent Lambert

La corte d'appello di Parigi ha ordinato la ripresa delle cure che tengono in vita Vincent Lambert, il tetraplegico in coma irreversibile da oltre un decennio che, in Francia, è diventato un simbolo del dibattito sull'eutanasia.La corte d'appello di Parigi, interpellata dai genitori di Lambert, ha ordinato di riprendere le procedure di alimentazione e idratazione - interrotte questa mattina - per mantenerlo in vita fino a quando sul caso non si sarà pronunciato il comitato dell'Onu. Il tribunale "ordina allo Stato francese di adottare tutte le misure per far rispettare le misure provvisorie richieste dal Comitato internazionale sui diritti delle persone con disabilità il 3 maggio 2019 volte a mantenere l'alimentazione e l'idratazione" del tetraplegico in stato vegetativo da 11 anni."La ripresa delle cure a Vincent Lambert è una bellissima notizia. Sono vicino e prego per Vincent e i suoi genitori, che stanno lottando con grande coraggio", ha commentato il ministro per la Famiglia e le Disabilità Lorenzo Fontana dopo la decisione della Corte d'appello di Parigi.

La corte d'appello di Parigi ha ordinato la ripresa delle cure che tengono in vita Vincent Lambert, il tetraplegico in coma irreversibile da oltre un decennio che, in Francia, è diventato un simbolo del dibattito sull'eutanasia.

La corte d'appello di Parigi, interpellata dai genitori di Lambert, ha ordinato di riprendere le procedure di alimentazione e idratazione - interrotte questa mattina - per mantenerlo in vita fino a quando sul caso non si sarà pronunciato il comitato dell'Onu. Il tribunale "ordina allo Stato francese di adottare tutte le misure per far rispettare le misure provvisorie richieste dal Comitato internazionale sui diritti delle persone con disabilità il 3 maggio 2019 volte a mantenere l'alimentazione e l'idratazione" del tetraplegico in stato vegetativo da 11 anni.

"La ripresa delle cure a Vincent Lambert è una bellissima notizia. Sono vicino e prego per Vincent e i suoi genitori, che stanno lottando con grande coraggio", ha commentato il ministro per la Famiglia e le Disabilità Lorenzo Fontana dopo la decisione della Corte d'appello di Parigi.