A giugno in Lombardia variante Delta 10%, forte aumento a fine mese

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Image from askanews web site
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Milano, 1 lug. (askanews) - Nel mese di giugno in Lombardia la percentuale di casi di positività al Coronavirus con variante Delta è stata del 10% sul totale dei tamponi positivi mensili, percentuale cresciuta molto negli ultimi giorni del mese, pur nel contesto di una costante diminuzione dei positivi al Covid. È quanto emerge da una analisi della Direzione Generale Welfare di Regione Lombardia che evidenzia uno switch in atto tra le varianti Alpha e Delta e conferma come tutte le varianti Covid siano coperte efficacemente dopo il completamento del ciclo vaccinale.

Nel complesso la situazione per la Regione Lombardia appare sotto controllo, soprattutto grazie alla totale genotipizzazione dei tamponi positivi, che permette una mappatura in tempo reale della diffusione del contagio e delle sue varianti. In media per tutte le varianti identificate, l'87,2% degli infettati non risultava vaccinato; era vaccinato con prima dose per l'8,1% e vaccinato dopo ciclo completo per il 4,7%".

In ogni caso, ha ribadito la Dg Welfare, la copertura vaccinale abbatte drasticamente il rischio di contagio e comunque l'eventuale sviluppo della malattia in forma grave. In particolare, dopo il completamento del ciclo vaccinale e trascorsi 14 giorni dalla seconda e ultima somministrazione, la risposta al vaccino risulta pressoché uguale per tutte le varianti.

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