Giulia De Lellis, shopping low cost: cosa ha comprato?

Giulia De Lellis

Giulia De Lellis non si è affatto montata la testa: dopo aver raggiunto e superato abbondantemente i 4 milioni di follower, Giulia ha raggiunto traguardi professionali di tutto rispetto nell’ultimo anno, sfilando sul red carpet del Festival di Venezia e dando alle stampe un libro – biografia che è diventato il caso editoriale di quest’anno. Nonostante tutto però Giulia sembra rimanere con i piedi ben piantati a terra e non rinuncia allo shopping low cost, come ha dimostrato anche durante un recente viaggio negli States.

Giulia De Lellis e lo shopping “sfrenato”

Probabilmente altre ragazze al suo posto farebbero scelte ben differenti, eppure Giulia sembra perfettamente in grado di rimanere vicina alla vita reale: non è affatto disposta a spendere una fortuna per acquistare beni quasi di prima necessità, come biancheria intima e magliette molto semplici. Per questo motivo, come milioni e milioni di altre ragazze in tutto il mondo, ha deciso di servirsi in una catena di biancheria low cost, approfittando anche delle offerte che periodicamente portano moltissime donne tra gli scaffali.

Nello specifico pare che Giulia abbia impiegato un bel po’ di tempo a scegliere magliette e biancheria intima da portare alla cassa e che, quindi, sia bene attenta a non sprecare denaro al grido di “perché scegliere? Compro tutto”.

Ad accompagnare l’influencer non c’era l’ormai inseparabile Andrea Iannone, bensì quello che sembra essere un amico di vecchia data, Antonio. Come tutti gli accompagnatori, Antonio ha atteso pazientemente che Giulia finisse il suo attentissimo giro per gli scaffali e che infine decidesse cosa comprare.

Il low cost è ancora accettabile?

Anche se probabilmente ne è del tutto inconsapevole, Giulia De Lellis si è schierata dalla parte “sbagliata” di un’agguerritissima battaglia per la ecosostenibilità che sta infiammando anche il mondo del fashion.

Moltissime aziende mondiali di prima grandezza si stanno impegnando a rendere meno inquinanti e più sostenibili da ogni punto di vista i processi produttivi dei capi messi in commercio.

Il segmento del fashion low cost è uno dei più inquinanti del mercato della moda, dal momento che segue ancora processi di produzione che utilizzano materiali poco costosi ma poco rispettosi dell’ambiente e talvolta anche della salute di chi lavora a stretto contatto con essi.

Per questo motivo gli influencer di tutto il mondo stanno cominciando a chiedersi da che parte stare e, dopo l’esplodere del caso Greta Thumberg e degli scioperi per il clima, pare proprio che la parte del low cost sia ormai quella sbagliata.

C’è anche la possibilità che Giulia si sia presentata in negozio forte della sua partnership con una dei marchi simboli dell’intimo low cost e che la sua presenza in negozio fosse prevista dalle manovre commerciali dell’azienda: Tezenis è così furba?

Dov’è Andrea Iannone?

Se dal punto di vista ecologico forse Giulia non ha fatto la scelta corretta, pare proprio che dal punto di vista sentimentale la De Lellis non avrebbe potuto avere un’intuizione più giusta. L’influencer si è dichiarata perfettamente felice con Andrea Iannone, che sembra essere proprio la persona giusta per lei.

Giulia ha spiegato che i due ormai hanno una relazione abbastanza solida da “pensare al futuro” eppure non hanno ancora intenzione di parlare di figli, anche se Giulia fa costantemente le “prove generali” con la sua adorata nipotina.