Giulia Michelini: "Per Rosy Abate deve arrivare la parola fine"

Giulia Michelini sulla copertina di "Grazia".

In una lunga intervista alla rivista settimanale “Grazia”, l’attrice di talento Giulia Michelini si racconta e parla della seconda stagione di “Rosy Abate”, fortunato spin-off di “Squadra antimafia” che arriverà in tv a settembre.

La Michelini ha confessato che ha accettato di girare la nuova stagione solo per l’affetto che prova nei confronti del pubblico, e che proverà a resistere anche per una terza stagione L’attrice interpreta il celebre e controverso personaggio di Rosy Abate, la regina di Palermo, ormai dal 2009.

“Ho provato a resistere a una nuova stagione, ma non sempre è possibile”, ha dichiarato a Grazia. “Però alla fine sono contenta: ci sono tante persone che hanno seguito il personaggio per anni ed era giusto portarle a un epilogo. Di certo resisterò per la terza stagione. Anche per Rosy deve arrivare la parola ‘fine’”.

Giulia Michelini al photocall di "A Casa Tutti Bene" nel 2018. (Photo by Elisabetta Villa/Getty Images)

Nell’intervista, la Michelini ha parlato del difficile rapporto con il ruolo, rivelando la difficoltà nell’interpretare una donna così problematica e imprevedibile: “Rosy Abate è un personaggio faticoso, sempre sopra le righe, anche l’immedesimazione è fisicamente spossante, io sono sempre in scena. In cinque mesi di riprese, avrò avuto un giorno e mezzo di riposo. Certo, c’è di peggio, non mi lamento”.

L’interpretazione del ruolo di Rosy Abate rappresenta quindi un impegno non da poco per l’attrice, che però riconosce l’importanza di aver ottenuto la parte dieci anni fa: “Con Rosy ho imparato come stare davanti a una macchina da presa, come improvvisare da zero un’emozione travolgente.”

Le avventure di Rosy Abate potrebbero quindi esaurirsi in tre stagioni, questo a patto che la seconda serie ottenga un buon riscontro di pubblico. Come osservato da Davide Maggio, “Finora quella della Michelini è stata una delle poche fiction a garantire ottimi numeri a Canale 5 (oltre il 20% di share). Se così dovesse essere anche per la seconda stagione, difficilmente Mediaset rinuncerà a proseguire una delle saghe più amate degli ultimi anni.”