Giulio Golia: "Capitano Ultimo? Tar ha più cuore di certi funzionari"

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"Evidentemente il Tar ha più cuore di certi funzionari. Il Capitano Ultimo è stato ed è un uomo di Stato che ha lottato per tutti noi e questo non si può dimenticare". Giulio Golia commenta con soddisfazione la pronuncia del Tar del Lazio che ha accolto il ricorso di Sergio De Caprio, il 'Capitano Ultimo' che mise le manette ai polsi di Totò Riina, contro la revoca della scorta. "Mi chiedo - dice all'Adnkronos il conduttore televisivo, che ha intervistato sull'argomento lo stesso Ultimo per il programma 'Le Iene' su Italia1 - quali siano state le valutazioni degli uffici competenti in merito alle minacce contro di lui e ai pericoli a cui è sottoposto. Dico solo che De Caprio è un simbolo per quello che ha fatto contro la mafia ed è folle che sia costretto a chiedere di essere protetto dallo Stato e debba andare avanti a ricorsi e trafile burocratiche". 

"Nei pressi di vari luoghi da lui frequentati - ricorda Golia - ci sono stati incendi dai contorni mai del tutto chiariti. Potrebbero essere intimidazioni, in ogni caso qualcosa di strano è accaduto e non è un mistero che i boss della mafia lo considerino un nemico da colpire. Invece di togliergli la scorta lo Stato dovrebbe osannarlo. E, con lui, i tantissimi altri che combattono la mafia per affermare il valore della legalità".