Giulio Tremonti: "Una lite inutile, Cdp non è la gallina dalle uova d'oro"

Corriere della sera

"La Cdp non è affatto la gallina dalle uova d'oro che forse qualcuno immagina". A dirlo è l'ex ministro Giulio Tremonti in un'intervista al Corriere della Sera.

Non è possibile fare spesa pubblica illudendosi di farla senza fare debito pubblico. Per capirlo va ricordato come si è trasformata la Cassa negli ultimi anni. Fui io nel 2003 a portarla fuori dal perimetro della Pubblica Amministrazione, trasformandola in soggetto privato. Fui accusato di "finanza creativa", in realtà era "copiativa" dei modelli francese e tedesco.

Per Tremonti

nel 2014 il governo Renzi, mentre i tassi scendevano, regalò alla Cdp tassi stratosferici, pagati dai risparmiatori postali. Questo è un aiuto di Stato vietato, che la Cassa se è privata deve restituire.

E dunque

siamo di fronte ad un aut aut: se la Cassa è istituto privato ha i vincoli della gestione privata ed è costretta a restituire l'aiuto vietato. Se si sostiene che è pubblica, si sbalza la finanza pubblica, perché si fa salire il debito pubblico riportando i numeri della Cdp nel bilancio pubblico. La situazione è già così complicata in sé che non va certo complicata con le nomine. E anche per questo non c'è spazio per l'illusione di usare la Cdp per fare la Finanziaria.


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