Giunta Milano approva modifica regolamento polizia urbana

Mda

Milano, 22 lug. (askanews) - È stata approvata oggi in Giunta consiliare di Milano la proposta di modifica del Regolamento di Polizia Urbana con lo scopo di contrastare comportamenti molesti, spesso da parte di venditori abusivi e persone che compiono atti contrari alla pubblica decenza o in stato di ubriachezza, parcheggiatori abusivi, persone dedite ad accattonaggio molesto o che comunque con il loro comportamento rendono difficoltosa o addirittura impediscono la fruizione di aree pubbliche. Le sanzioni previste insieme all'ordine di allontanamento vanno da euro 100 a euro 300, mentre per la violazione dell'ordine di allontanamento si aggiungono da 200 a 600 euro. Il provvedimento passerà all'esame del Consiglio Comunale per la discussione e definitiva approvazione.

"Questo provvedimento - ha spiegato Anna Scavuzzo, vicesindaco e assessore alla Sicurezza Urbana - estende la possibilità di emettere ordini di allontanamento, che già oggi la Legge prevede negli ambiti citati. Questa estensione è il frutto di un lavoro di analisi e di un confronto con tutti i soggetti coinvolti dal tema della sicurezza integrata: la Polizia Locale e le Forze dell'Ordine, i municipi, le associazioni di categoria, i comitati e i cittadini". "Vogliamo contrastare quei comportamenti - ha proseguito la vicesindaco - che rendono non fruibili aree pubbliche, con particolare attenzione a tutte quelle adiacenti le scuole e i plessi scolastici, le aree verdi e i luoghi ad alta frequentazione, anche turistica. L'estensione delle zone in cui emettere ordini di allontanamento dà alla Polizia Locale e alle Forze dell'Ordine la possibilità di sperimentare l'efficacia di questo strumento".

Le aree individuate sono quelle adiacenti (fino a 100 metri) i plessi scolastici di ogni ordine e grado, gli istituti universitari e di ricerca; le aree destinate allo svolgimento di fiere, mercati e pubblici spettacoli; le aree adibite a verde pubblico; le aree adiacenti i presidi sanitari, gli ospedali, le case di cura e le cliniche; le aree e parchi archeologici, complessi monumentali e altri siti e luoghi della cultura. Inoltre si individuano le aree di Porta Venezia - C.so Buenos Aires; ex Porto di Mare - via San Dionigi - via Fabio Massimo - via Sant'Arialdo; Stadio di San Siro; Centro Storico - Cerchia interna; Navigli; Darsena-Ticinese - Conca del Naviglio; Sempione - Arco della Pace; C.so Garibaldi - C.so Como - Piazza Gae Aulenti; Ospedale San Paolo; Ospedale San Carlo - Retro Area Caserma Perrucchetti; Ospedale Niguarda.