Giunti e Alpitour: una campagna nelle scuole per la sostenibilità

Lme

Milano, 28 nov. (askanews) - Una campagna educativa sui temi della sostenibilità ambientale e della riduzione dei consumi dedicata a 75mila bambini della scuola primaria. "La Terra è il mio tesoro, la esploro e la proteggo" è il nome del progetto che Giunti Scuola e Alpitour hanno lanciato per l'anno scolastico 2019-2020.

A presentarlo a Milano c'era Andrea Chiaramonti, amministratore delegato di Giunti Scuola. "Noi - ha detto ad askanews - ci occupiamo di scuola, di libri scolastici e in questo caso invitiamo le scuole ad approfondire temi che sono temi di educazione civica, molto sentiti in questo momento, che riguardano la sostenibilità sul nostro pianeta. E quindi, grazie al contributo di Alpitour a questo progetto, riusciamo a portare nelle scuole un kit con libri, che permette ai bambini di leggere, divertirsi, trovare il piacere di confrontarsi per aiutare il nostro pianeta".

Nel kit, che vuole stimolare nei bambini la formazione, attraverso le emozioni, di una motivazione e una consapevolezza sui temi dell'ambiente, le storie della famiglia Delbò e del loro cane Tacitus, immaginate dalla scrittrice Lia Celi. La lettura dunque come punto di partenza, ma anche il tentativo di raccontare in modo diverso l'impegno di chi, come il presidente e amministratore delegato di Alpitour World, Gabriele Burgio, di mestiere si occupa di turismo. "Noi vendiamo spiagge, vendiamo palme, vendiamo ambienti - ci ha spiegato - e siamo coscienti che proprio l'ambiente è il nostro petrolio, per così dire, quindi dobbiamo proteggerlo. Certo, è una sfida immane, che richiederà molti anni e che riguarda anche i Paesi in via di sviluppo, che arrivano oggi a questa situazione. Quindi noi diamo oggi un piccolo contributo, spiegando ai nostri ragazzi che cosa sono questi problemi, vorremmo renderli più consci così che quando loro saranno grandi lo faranno con i loro figli. Stiamo cercando di dare il nostro piccolo contributo alla formazione di una cultura della sensibilizzazione su questi temi".

E poi ci sono le scuole, destinatarie di un progetto che riguarda i bambini, ma anche gli insegnanti. Maria Luisa Miggiano, dirigente scolastica ad Arcore. "E' un'occasione molto importante - ci ha raccontato - perché la scuola ha bisogno di una rete e i bambini hanno bisogno di testimoni. Parliamo di sostenibilità, educazione ambientale: le insegnanti si stanno operando molto per portare nelle scuola queste tematiche, stanno condividendo con i bambini diversi percorsi e progetti in base agli indirizzi del MIUR o dell'Agenda 2030 dell'ONU. E' indispensabile però che la scuola si apra e che l'esterno testimoni alla scuola cosa vuol dire curare l'ambiente".