Giuristi Democratici al fianco del popolo cileno: stop repressione

Red/Cro/Bla

Roma, 20 nov. (askanews) - I Giuristi Democratici, di fronte alle grandi manifestazioni popolari in corso in Cile ed alla dura repressione che ne è conseguita, riaffermano "la loro solidarietà incondizionata al movimento di massa che chiede l'abbandono delle politiche neoliberiste che hanno aggravato le diseguaglianze e peggiorato in modo intollerabile le condizioni di vita della popolazione", si legge in una nota.

"Va dato quanto prima seguito all'esigenza, chiaramente espressa dal popolo cileno, di una nuova Costituzione che superi quella varata dal golpista Pinochet. Chiediamo perciò l'immediata fine della repressione, con la liberazione degli arrestati e la punizione di tutti coloro che, a qualsiasi livello, si sono resi colpevoli nelle ultime settimane di atti di vero e proprio terrorismo di Stato, quali omicidi mirati, sparizioni, torture, stupri e maltrattamenti di ogni tipo nei confronti delle e dei manifestanti. In tal senso, andranno esplorate le possibili vie di ricorso alla Corte penale internazionale che, come è noto, è competente per i crimini contro l'umanità, ossia per i gravi atti di vario genere commessi nell'ambito di un attacco sistematico contro la popolazione civile. Al riguardo, va ricordato che il Cile dal 29 giugno 2009 ha sottoscritto lo statuto della Corte Penale", conclude la nota.