Giuseppe Calvaruso arrestato: guidava il clan di Pagliarelli

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Boss manager Cosa Nostra arrestato
Boss manager Cosa Nostra arrestato

Le forze dell’ordine hanno arrestato il nuovo boss manager di Cosa Nostra Giuseppe Calvaruso. L’uomo, scarcerato nel 2016, è stato fermato in aeroporto mentre stava tornando da un lungo soggiorno in Brasile per passare la Pasqua in famiglia. I Carabinieri del nucleo investigativo di Palermo hanno arrestato anche altre quattro persone appartenenti al clan di Pagliarelli, zona palermitana dove si sta riorganizzando Cosa Nostra, che Calvaruso continuava a guidare anche dall’estero. Dovranno rispondere a vario titolo dei reati di associazione mafiosa, estorsione, lesioni personali, sequestro di pesona e intestazione fittizia di beni. Tutti aggravati dal metodo mafioso.

Boss di Cosa Nostra arrestato

L’uomo, che negli ultimi cinque anni aveva viaggiato molto, era molto attivo all’interno di Cosa Nostra. Dopo la scarcerazione si era trasferito in Emilia-Romagna per lavorare ufficialmente come collaboratore di un’azienda edile di Rimini. In breve tempo si era però lanciato nel settore immobiliare e aveva stretto amicizia con Antonino Spadaro. Si tratta del figlio di don Masino, attivo nel mondo del contrabbando.

Nel 2019 Calvaruso aveva proposto ad un imprenditore di Singapore una serie di operazioni immobiliari in Sicilia. Alcune erano state portate a termine fino a quando gli investitori non si sono insospettiti sul suo conto. Le indagini portate avanti hanno svelato che l’uomo era diventato il nuovo boss del mandamento di Pagliarelli.

Il clan controllava in maniera ferrea il territorio, picchiando violentemente gli autori di alcune rapine non autorizzate e ricevendo richieste dai commercianti per aprire nuove attività. Talvolta erano gli stessi esercenti a rivolgersi a Cosa Nostra dopo aver subito delle rapine: è il caso del titolare di una rivendita di detersivi che, al posto di chiamare la Polizia, chiese aiuto alla mafia per avere giustizia. Lo stesso Calvaruso era presente al pestaggio dell’autore della rapina.