Giuseppe Conte al vertice G7 di Biarritz: “Mai più con la Lega”

giuseppe conte

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte è atterrato a Biarritz, in Francia per il veritce G7 che si terrà nella giornata di oggi, 24 agosto, e di domani, 25 agosto. Secondo alcune indiscrezioni riportate su Open, Conte sarebbe disponibile a un’apertura verso il Pd, mentre escluderebbe il ritorno al governo con la Lega. Dopo il discorso sulla politica interna di Giuseppe Conte al G7, sembra che tali ipotesi siano state confermate. Vediamo i dettagli.

Conte: “Mai più con la Lega”

Giuseppe Conte rappresenterà l’Italia al G7 in corso in Francia, nonostante le due dimissioni. Mentre oltralpe si discute di Brexit, cambiamenti climatici e incendi in Amazzonia; nella politica interna italiana continuano gli incontri tra M5s e Pd per giungere a un accordo e formare il nuovo governo giallo-rosso. Proprio riguardo questo tema, e in generale sulla crisi di governo, il premier uscente ha lasciato intendere informazioni interessanti. Da Biarritz, ha dichiarato: “Quella con la Lega è un’esperienza politica che io non rinnego ma è una stagione politica per me chiusa e che non si potrà aprire mai più per nessuna ragione“. Riguardo, invece, il nuovo governo “non è questione di persone, ma di programmi. Gli uomini sono secondari: posso augurarmi per il bene del Paese che i leader che stanno lavorando per dare prospettive all’Italia lo facciano intensamente e bene. Alcuni temi li ho espressi al Senato”.

I temi del vertice

“I temi sono molto importanti. Sono temi che ho coltivato molto intensamente in questi 14 mesi di Governo: cambiamenti climatici, protezione della biodiversità, diseguaglianze, il problema del commercio, principali crisi geopolitiche nel mondo. Ne abbiamo già affrontati alcuni in questa riunione preparatoria per coordinarci meglio con i colleghi europei e adesso entreremo nel vivo con gli altri membri del G7″.


Pochi minuti prima del discorso di Giuseppe Conte a Biarritz, una nota sulla sua pagina social diceva: “Sono fasi delicate per il presente e il futuro della nostra Nazione che, però, non possono farci distogliere lo sguardo dalle grandi sfide globali che inevitabilmente si riflettono anche sul nostro Paese”. “Sfide che investono l’economia, il commercio, la sicurezza, la politica estera, con particolare attenzione allo sviluppo sostenibile, alla lotta ai cambiamenti climatici e alla tutela dell’ambiente”. Infine, un pensiero all’Amazzonia: “Siamo fortemente preoccupati da quanto sta accadendo in Amazzonia, il polmone verde del mondo, devastata dai roghi”.

Le indiscrezioni su Open

Secondo quanto riportava nel pomeriggio il sito Open, Giuseppe Conte sarebbe stato disponibile a realizzare un governo Conte 2 insieme al Partito Democratico, mentre escludeva la possibilità di formare un Conte BIS con la Lega. Insomma, in questo modo il professore foggiano non sarebbe uscito completamente dall’esecutivo, ma anzi avrebbe cercato di concludere il “secondo forno” anti-Salvini. Zingaretti, nelle ultime ore, infatti, aveva usato questa espressione per scongiurare un possibile accordo (detto appunto “ipotesi dei due forni“) tra M5s e altre forze politiche. Le ultime parole del premier uscente sembrano confermare queste ipotesi.

I commenti

Andrea Marcucci, il capogruppo del Partito Democratico accoglie le parole del premier uscente così: “Le parole di Conte aiutano a fare chiarezza. Bene che l’esperienza con la Lega sia finita e non ripetibile. Accolgo il suo invito a lavorare ad un progetto riformatore e a non fermarsi sui nomi”.