Giuseppe Conte, il retroscena: obiettivo è diventare il “nuovo Prodi”

Giuseppe Conte nuovo Prodi

Giuseppe Conte punta a far diventare quella tra M5S e PD una vera e propria “coalizione” con “la speranza che la partenza del governo consenta l’esperimento già alle prossime Regionali in Emilia Romagna“. Il vero obiettivo del professore infatti sarebbe diventare il “nuovo Prodi” e tentare, magari, la scalata verso il Colle.

Conte e coalizione PD-M5S

“Dovrò fare in modo che quella tra Cinque Stelle e PD non sia semplicemente una somma. Ma un amalgama, una sintesi, una coalizione” avrebbe detto Giuseppe Conte, mentre le trattative del governo giallorosso erano ancora in corso.

Il primo obiettivo è stato comunque raggiunto. Sergio Mattarella gli ha affidato di un nuovo l’incarico a premier, accettato come da prassi con riserva. Stando ad alcuni retroscena pubblicati dal Corriere della Sera, Giuseppe Conte avrebbe infatti in mente di raggiungere un traguardo ben più ambizioso che quello di guidare un esecutivo fino a scadenza naturale del mandato (che in Italia è già difficile di per sé).

“Il nuovo Prodi”

“Il premier uscente e rientrante s’è messo in testa – e il ragionamento che ha svolto negli ultimi giorni coi suoi – di ritornare al bipolarismo. Di essere il ‘nuovo Prodi’ che nel giorno del giudizio sfiderà Matteo Salvini come il vecchio Prodi sfidava (e batteva) Silvio Berlusconi” sostiene il giornalista Tommaso Labate.

Ma Conte subito dopo punterebbe addirittura più in alto, e gli occhi non possono così che posarsi se non sul colle del Quirinale. “La somiglianza antropologica con un qualsiasi democristiano di razza, per un processo d’ideale osmosi, gli ha trasmesso la vecchia lezione andreottiana sull’impossibilità di indovinare la strada certa per arrivare ad essere eletto al Colle” osserva infine Labate.