Giuseppe Conte potrebbe emulare il modello adottato da Jean-Luc Melenchon in Francia

Giuseppe Conte
Giuseppe Conte

Per le elezioni del 25 settembre ci sarebbe un piano B dei Cinquestelle: un’alleanza con la “sinistra-sinistra”. Giuseppe Conte potrebbe emulare il modello adottato da Jean-Luc Melenchon in Francia. Quella di cui si sta parlando, come pia ipotesi per ora, è una sorta di “Cosa rossa”, come la chiama Open, che darebbe al M5s spazio di manovra elettorale a sinistra del Partito Democratico.

Ecco il piano B dei Cinquestelle

E attenzione: il piano B del Movimento 5 Stelle dopo l’addio all’alleanza con il Pd andrebbe a cercare lo stesso effetto che la sinistra “pura” ha ottenuto in Francia. Open parla anche del “possibile ritorno di Alessandro Di Battista” e cita il nodo dei due mandati su cui Beppe Grillo non transige. Tutto questo con il popolo social del M5s che commenta sarcastico: “Se davvero va a finire così, tradisce tutti quelli che lo hanno portato a essere il leader del partito”.

Michele Santoro abile arruolato?

Ma chi ha citato per primo il “Piano B” di Conte? Il Corriere della Sera, che addirittura mette come papabile in squadra anche Michele Santoro. Il sunto è che nel M5s non mancano le adesioni ad un “campo largo pacifista e ambientalista” e ad una soluzione elettorale che eviti ai pentastellati di tornare a misurarsi con partiti che hanno in agenda punti a loro sgraditi.

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