Giuseppe Conte si è dimesso. Consultazioni al Quirinale da mercoledì

Carlo Renda
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(Photo: Handout . / Reuters)
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Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha comunicato ai ministri la decisione di recarsi al Quirinale per rassegnare le sue dimissioni: “Ringrazio l’intera squadra di governo, ogni singolo ministro, per ogni giorno di questi mesi insieme”. I capi delegazione del M5s Alfonso Bonafede, del Pd Dario Franceschini e di Leu Roberto Speranza, hanno ribadito in Consiglio dei ministri il loro sostegno a Conte.

Alle 12 Conte è arrivato al Quirinale per formalizzare le dimissioni.

Dopo oltre 500 giorni, il Governo Conte II è arrivato al capolinea. La crisi al buio, dopo oltre un mese di tensioni fortissime, è aperta e ora tocca al presidente della Repubblica Sergio Mattarella sbrogliare una matassa che appare intricatissima. Il calendario delle consultazioni delle forze politiche non è ancora noto ma il Capo dello Stato avvierà le consultazioni di tutte le forze politiche a partire da mercoledì pomeriggio dopo la cerimonia per il Giorno della Memoria in mattinata.

VIDEO - L’annuncio del Quirinale: “Conte ha rassegnato le dimissioni”

I COMMENTI

Guerini: “Conte e Renzi, serve un nuovo patto”. Il ministro della Difesa, intervistato da Repubblica, sostiene che per uscire dalla crisi serve un nuovo patto politico di legislatura anche con Italia Viva. “Adesso intorno a Conte, figura imprescindibile di equilibrio tra le forze che fin qui hanno sostenuto il governo - dice il titolare della Difesa - si metta in moto la costruzione di una maggioranza politica e parlamentare”.

Franceschini: “Salviamo la prospettiva dell’alleanza riformista”. “Questo cammino ci consente oggi di pensare a questa maggioranza anche in prospettiva, come una area di forze riformiste alleate non solo temporaneamente. Per questo è fondamentale salvare questa prospettiva anche nel percorso della crisi che abbiamo davanti” avrebbe detto in Cdm il ...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.