Giustizia amministrativa ai tempi del Coronavirus, le proposte di Unaa

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Roma, 5 mar. (askanews) - Via le toghe promiscue, meglio tenere i propri abiti e basta. Stop ai preliminari, troppi avvocati nella stessa udienza. Sospese le copie di cortesia, possibile ricettacolo di infezioni. Anche la giustizia amministrativa si adegua all'emergenza Coronavirus con disposizioni più rigide nei Tar delle zone limitrofe alle rosse, ma anche altrove non si scherza. Regole cui si aggiungono soluzioni estemporanee come un paio di file di sedie tra magistrati e avvocati così da evitare qualsiasi contatto. Disposizioni considerate insufficienti dagli avvocati italiani tanto che ieri sera l'Organismo congressuale forense ha indetto l'astensione dalle udienze e da tutte le attività giudiziarie per gli avvocati d'Italia.

Con un vantaggio in più rispetto agli altri tribunali perché il processo amministrativo è già integralmente telematico e, se è vero che l'udienza di discussione resta a volte fondamentale, non è necessario sempre tenerla quando risulta essere un 'doppione' delle difese scritte. Ferme restando le richieste da più parti avanzate di una sospensione dei termini sostanziali e processuali e del rinvio delle udienze non urgenti per un periodo di 15 giorni sull'intero territorio nazionale, un contributo per fronteggiare l'emergenza può anche arrivare con un buon senso improntato al principio di precauzione, tenendo conto che il quadro sanitario può mutare, evitando allo stesso tempo contraccolpi e rallentamenti delle sentenze. Così l'Unione nazionale avvocati amministrativisti (Unaa), che rappresenta oltre tremila professionisti attivi nel settore e con sedi in tutte le Regioni italiane, propone di fare di necessità virtù. "Evitiamo spostamenti inutili e di ingolfare i tribunali se la causa può essere mandata in decisione sulle difese scritte. Basta inviare una dichiarazione in via telematica; per la spedizione delle cause in decisione tramite messaggi telematici sarebbe sufficiente la copertura di un decreto legge del governo", spiega il presidente della Unaa, Mario Sanino, che lunedì avrà un incontro con il Presidente del Consiglio di Stato, Filippo Patroni Griffi sulle opportune iniziative da intraprendere.(Segue)