Giustizia, Anm: ok ripresa attivit, ma tempo per nuove udienze

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Roma, 11 giu. (askanews) - "Si apprende da fonti parlamentari e di stampa che un emendamento presentato in sede di conversione del DL 28/2020 prevederebbe la cancellazione della disciplina emergenziale che era stata introdotta dall'art 83 DL 18/2020, a decorrere dal'1 luglio 2020". Ci - spiega una nota della Giunta Esecutiva Centrale dell'Anm - "si pu interpretare come segnale estremamente positivo alla luce del miglioramento delle condizioni epidemiologiche e del diverso impatto locale della pandemia. Questa nuova situazione consente un ripensamento delle stesse norme organizzative nella prospettiva dell'auspicabile ritorno all'attivit ordinaria in tempi brevissimi". E' "doveroso , tuttavia, ricordare che sulla base di quelle stesse norme sono gi stati adottati provvedimenti dei singoli uffici giudiziari e una conseguente serie di atti che la soppressione della norma travolgerebbe con effetti dannosi, senza dare il tempo per rifissare nell'immediatezza nuovi processi".

Diversamente, "una norma che anticipi al 30 giugno il termine ultimo per l'adozione di provvedimenti di rinvio delle udienze sarebbe coerente con l'incoraggiante evoluzione della situazione e coi tempi necessari per la fissazione delle cause". Va, infine, "necessariamente sottolineato che il funzionamento regolare degli uffici giudiziari implica la piena capacit di lavoro anche del personale amministrativo, e di tutti i collaboratori, in condizioni organizzative e di sicurezza che non dipendono certamente dalla potest organizzativa dei soli dirigenti degli uffici giudiziari".