Giustizia, Anm: reagiremo sempre a delegittimazioni

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Genova, 29 nov. (askanews) - "Molte volte i magistrati sono stati accusati di essere mossi da finalità politiche con questa o quella indagine, questo o quell'atto, questa o quella sentenza. Ma il tema non è naturalmente la sola delegittimazione del singolo magistrato, pur gravissima ed inaccettabile, alla quale abbiamo sempre reagito e sempre reagiremo con intransigenza, richiamando al rispetto del ruolo e delle prerogative della magistratura ed alla chiara e netta distinzione tra la legittima critica dei provvedimenti e l'intollerabile dileggio della persona e delle funzioni. Il tema ancora più profondo è la delegittimazione della giurisdizione ed il disconoscimento del suo fondamento: ciò, infatti, significano gli inviti ai magistrati che indagano o giudicano politici a candidarsi, come se il consenso popolare, essenza della democrazia, fosse l'unico fondamento dei poteri democratici regolati nella Costituzione". Lo ha detto il presidente della Anm, Luca Poniz, aprendo a Genova il 34esimo congresso nazionale del sindacato delle toghe.