**Giustizia: arriva ok sofferto Cdm, Draghi avverte 'su riforme Pnrr voglio una maggioranza'** (3)

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

(Adnkronos) – Eppure se il M5S appare diviso, il risultato ottenuto in Cdm fa storcere il naso a Iv e Fi. Che, nel corso della riunione, a quanto apprende l'Adnkronos da fonti di governo avrebbero espresso "forti perplessità" sull'accordo raggiunto per il pressing grillino sull'allungamento dei tempi processuali per i reati contro la PA, concussione e corruzione in primis.

Ne sarebbe nato uno scontro dai toni accesissimi. Con il ministro azzurro Renato Brunetta che avrebbe accusato i grillini di aver cambiato le carte in corsa. E Iv pronto a rilanciare le accuse. Altrettanto duri i 5 Stelle, "non arretriamo di un centimetro", la linea. La Lega sostiene di aver mediato, fatto da pacere. Ma a placare gli animi, raccontano, è stato il premier in persona, che ha richiamato tutti all''ordine', "mi appello al vostro senso di responsabilità -le parole del presidente del Consiglio riportate all'Adnkronos – sono riforme legate al Pnrr, fondamentali per il Paese, e voglio una maggioranza compatta e responsabile". Che infatti dà l'ok alla riforma, che arriva all'unanimità. Per quanto indubbiamente sofferta, soprattutto in casa 5 Stelle. (di Ileana Sciarra)

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli