Giustizia, Bernini: riforma inaccettabile, Lega fermi Bonafede

Pol/Vep

Roma, 29 lug. (askanews) - "L'ultimatum lanciato stamani alla Lega dal ministro Bonafede sul Corriere della Sera per approvare mercoledì la sua riforma della giustizia spero che, per il bene degli italiani, cada nel vuoto. Auspico infatti che la Lega non accetti di intestarsi anche questo scempio, dopo aver lasciato passare il blocco della prescrizione dopo il primo grado di giudizio". Lo afferma Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia.

"Bonafede lo ha detto chiaramente: di separazione delle carriere non se ne parla, di limitare la diffusione mediatica delle intercettazioni nemmeno. Ma l'aspetto più grave è che, se passerà questa riforma, sarà il Csm a indicare alle Procure i criteri di priorità dell'azione penale, mettendo così nelle mani di un organo peraltro in piena bufera per i recenti scandali, il compito di determinare la politica giudiziaria. Che l'obbligatorietà dell'azione penale sia una finzione lo sappiamo tutti, ma se semmai fissare le priorità dovrebbe spettare al Parlamento, sede della sovranità popolare", conclude Bernini.