Giustizia, Bonafede: approvare subito la riforma

Rus

Roma, 29 lug. (askanews) - "Porteremo questa settimana in Consiglio dei ministri" la riforma della giustizia perché "non si può più aspettare. Abbiamo fatto investimenti con un piano assunzioni per 8.000 unità e avviato un concorso per funzionari che non si faceva da vent' anni. Bloccare una riforma che riduce i tempi della giustizia civile e penale significa bloccare l' economia italiana, e questo non è tollerabile. Ce lo chiedono i cittadini italiani e gli investitori stranieri, che guardano alle classifiche internazionali in cui siamo fanalino di coda; penso ad esempio al recupero crediti".

Lo spiega il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, in un'intervista al Corriere della Sera.

Sulle osservazioni di Salvini al testo, Bonafede sottolinea: Non so a quale testo si riferisse, ma quello che abbiamo presentato è il frutto di costanti incontri avuti con la ministra della Lega Giulia Bongiorno, oltre che del confronti con magistrati e avvocati. Io resto aperto al dialogo con tutti, ma al punto in cui siamo arrivati mi aspetto un atteggiamento costruttivo e favorevole per ridurre i tempi dei processi".