Giustizia, Bonafede: Lega non governa con Berlusconi

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Roma, 1 ago. (askanews) - "La separazione delle carriere dei magistrati e la riforma delle intercettazioni sono i due punti forti della politica sulla giustizia di Silvio Berlusconi. Dico alla Lega che sono aperto a tutte le proposte, ma non stanno governando con Silvio Berlusconi. Se lo mettessero in testa". Lo ha detto nel corso di una diretta facebook il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede.

In riferimento alla riforma della giustizia il ministro ha aggiunto: "Stiamo facendo è una svolta epocale" e poi ha spiegato: "Quello che è rimasto fuori ieri in Cdm, della riforma della giustizia, è la parte sulla riduzione del processo penale. Perché un cittadino indagato non vuole rimanere tanto tempo appeso a un preocesso penale. Così come un cittadino che magari subisce furto in casa, non vuole solo giustizia, ma la vuole anche veloce. Per la prima volta nella storia della Repubblica stabiliamo tetti massimi perentori".

Sulla parte della riforma della giustizia che riguarda il processo penale - ha continuato il Guardasigilli - "da parte Lega sono arrivati una serie di no, di certe cose vanno fatte in altro modo. Alla prova dei fatti, però, queste proposte alternative non sono arrivate. Ed è lì che si vede se si vuol far saltare una riforma o dare veramente un contributo per migliorarla".

"Peraltro si parla di temi che non hanno nulla a che fare con la riduzione dei tempi del processo penale, come la separazione delle carriere e la riforma delle intercettazioni», sottolinea. «Mi viene quindi il dubbio che l'obiettivo sia far saltare la legge sulla prescrizione che andrà in vigore a gennaio - spiega Bonafede - Per me è inaccettabile fare giochini di questo tipo sulla carne viva dei diritti delle persone, e mi auguro che non sia questo l'intento".