Prescrizione, Bonafede: "Fatti passi avanti importanti"

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"Abbiamo fatto passi avanti per portare in tempi brevi la riforma del processo penale in Consiglio dei ministri". Lo ha detto il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, lasciando Palazzo Chigi al termine del vertice di maggioranza sulla prescrizione. 

"La riforma della prescrizione rimane, così come è entrata in vigore il primo gennaio. E' stata proposta dal premier Conte la possibilità di inserire nella riforma del processo penale una distinzione tra sentenza di condanna e assoluzione", ha sottolineato poi aggiungendo: "E' una proposta del premier che io ho accolto, ora tutte le forze di maggioranza faranno le proprie valutazioni. L'obiettivo e lavorare in tempi brevi".  

"La maggioranza ha dimostrato compattezza e durante il vertice c'è stato un clima costruttivo", ha poi affermato Bonafede il quale dice che "potrebbe non esserci un nuovo incontro prima del Cdm". Dicendosi "pronto a portare la riforma del processo penale in Consiglio dei ministri anche la prossima settimana".  

"Chiedere conto ai magistrati che sforano i tempi in appello" è una delle ipotesi che potrebbero entrare nella riforma del processo penale. "Se si creano le condizioni perché tutti siano in grado di rispettare i tempi si può chiedere che i magistrati lavorino in tempi definiti", ha spiegato il ministro.  

''E' stata una riunione costruttiva, il presidente del Consiglio ha presentato delle ipotesi molto concrete, probabilmente la prossima settimana ci sarà un Ddl penale in Cdm per garantire certezze ai tempi processuali", ha affermato Walter Verini. "Contemporaneamente, sul tema della prescrizione è significativo l'abbandono di rigidità, si è acceduti all'idea di inserire nel Ddl penale norme che possano differenziare alcune posizioni. Sono posizioni interessanti che saranno valutate nelle prossime ore", ha aggiunto il responsabile Giustizia del Pd per il quale sono state avanzate "ipotesi di lavoro molto concrete, sono stati fatti passi in avanti". 

"L'aspetto positivo è che si sono fatti passi avanti sull'accelerazione dei processi e che, da parte del M5s, è stato abolito il totem prescrizione: oggi è emerso che è un argomento che si modifica", ha detto dal canto suo Davide Faraone. "Ma non siamo ancora soddisfatti della proposta fatta, ci riserviamo di valutare e se la proposta non ci convincerà manteniamo l'ipotesi di valutare la proposta Costa", ha aggiunto il capogruppo di Italia viva al Senato.