Giustizia, Bonafede: stop a prescrizione non è incostituzionale

Fcz

Milano, 1 feb. (askanews) - "Rispetto l'opinione del procuratore generale. Ma è evidente che se è una proposta che ho portato avanti, dal mio punto di vista non c'è nessuna incostituzionalità". Lo ha sottolineato il Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, rispondendo a chi gli aveva chiesto un commento sulla parole del procuratore generale di Milano, Roberto Alfonso, che ha bollato come "incostituzionale" la riforma sullo stop alla prescrizione dopo il primo grado di giudizio.

"Rispetto le opinioni di tutti, anche di quelli che rilevano profili di incostituzionalità", ha puntualizzato il Guardasigilli dopo aver partecipato alla cerimonia per l'inaugurazione dell'anno giudiziario al Palazzo di Giustizia di Milano. E ha aggiunto: "Ogni giorno vengo messo in contrapposizione con diverse categorie di addetti ai lavori, con cui non mi trovo mai in contraddizione. In alcuni casi ci sono divergenze, ma sono sicuro che andiamo tutti nella stessa direzione".

Secondo Bonafede, la riforma entrata in vigore il 1 gennaio scorso è ispirata "al contesto internazionale", dato che "in tutta Europa vige in maniera diversa un sistema di prescrizione che è non dico identico ma si avvicina al modello che è stato introdotto" come dimostra l'esempio della Germania.

"Il dibattito su temi delicati - ha detto ancora il Guardasigilli - é molto vivace. Io rispetto le opinioni di tutti, e oggi ho fatto delle precisazioni che andavano fatte perché quotidianamente mi vengono attribuite idee e dichiarazioni che non sono mie. Dico semplicemente che i cittadini hanno bisogno di una giustizia celere in cui ci sia una certezza della risposta. Questo è l'obiettivo che vogliamo tutti ottenere e in questo senso continuiamo a lavorare con la maggioranza".

Da Bonafede nessun commento sull'iniziativa dei penalisti milanesi che, per protestare contro la presenza di Piercamillo Davigo alla cerimonia, hanno abbandonato in blocco l'Aula Magna durante l'intervento del consigliere del Csm: "Non ho nessuna dichiarazione da fare".