Giustizia, Bonafede: su intercettazioni non si torna indietro

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Roma, 1 ago. (askanews) - "Rappresenterebbe uno schiaffo ai cittadini onesti pensare di imbavagliare l'informazione sulle intercettazioni, sarebbe riportare le lancette dell'orologio indietro al tempi in cui la politica non voleva che i cittadini sapessero cosa accadeva in alcune stanze del potere". Così ha detto in una diretta facebook il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede.

"Io sono disponibilissimo ad esaminare altre proposte che possono migliorare la riforma, ma ieri in cdm non sono arrivate e lì si vede se si vuole far saltare la riforma solo per farla saltare. La separazione delle carriere e le intercettazioni non hanno nulla a che fare con la riduzione dei tempi del processo", ha continuato il Guardasigilli.

E poi tornando ai temi di queste ultime ore ha aggiunto: "Quella sulla separazione delle carriere è una riforma costituzionale, a parte che noi non siamo d'accordo, ma è chiaro che ha altri tempi. Poi la Lega chiede di raddoppiare il Csm: mi sembra una proposta folle che non ha nulla a che fare con la riduzione dei tempi dei processi". Insomma la separazione delle carriere "non ha nulla a che fare con la riduzione dei tempi dei processi".