**Giustizia: Burlando, 'Bettini? Dubbi su referendum, riforma la faccia il Parlamento'**

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Roma, 3 giu. (Adnkronos) – "Certo che mi dimisi, era il '93… che avrei dovuto fare?". Era il 20 maggio del 1993 quando Claudio Burlando, allora sindaco Pds di Genova, venne arrestato per truffa e abuso d'atti di ufficio. Si dimise da primo cittadino. Quattro anni dopo venne assolto in via definitiva per entrambe le imputazioni e la Corte d'appello di Genova stabilì un risarcimento di sessanta milioni di lire per l'ingiusta detenzione.

Burlando, ha ragione Goffredo Bettini a sollecitare il Pd sui referendum in tema di giustizia promossi dai radicali? "La riforma della giustizia è assolutamente necessaria. Ho qualche dubbio però che vada fatta con i referendum", dice all'Adnkronos.

"Il referendum può essere stimolo ma vorrei vedere un Parlamento che entro quest'anno, questa riforma la chiude. E poi la via referendaria è lunga mentre mi sembra che l'Europa ci chieda un segnale molto prima. Ci sono tutte le condizioni per riuscirci: una base parlamentare variegata ma amplissima, un ministro -la Cartabia- di grande competenza. Draghi sta marciando: il Pnrr, le Semplificazioni, la governance… a questo punto serve una riforma fiscale come si deve e quella della giustizia".

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