Giustizia, Caiazza: riforma Bonafede sciagura, battaglia continua -2-

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Roma, 22 dic. (askanews) - Nella lettera inviata agli iscritti dell'Ucpi, Caiazza, sottolinea che le "si chiude un anno che ha visto le Camere Penali Italiane protagoniste, ancora una volta, delle più importanti battaglie civili sui temi della giustizia penale. La forza del populismo penale, in Parlamento e nella informazione, è strabordante: occorre averne lucidamente coscienza, acquisendo consapevolezza di quanto sia lunga e dura la strada della nostra lotta politica, innanzitutto evitando di alimentare illusorie aspettative di facili vittorie con ricette tecnicamente e politicamente impraticabili, a cominciare dalle astensioni nazionali 'ad oltranza'".

Il "contrasto alla riforma Bonafede sulla prescrizione è iniziato all'indomani dell'improvvisato emendamento che la introduceva nel già allarmante contesto populista e giustizialista della 'Spazzacorrotti': era il 31 ottobre 2018. Da quel momento abbiamo prodotto un'impressionante progressione di iniziative che hanno lentamente ma inesorabilmente fatto crescere l'attenzione della pubblica opinione, delle forze politiche e dei media sui valori costituzionali e di libertà effettivamente messi in gioco con quella sciagurata riforma, introdotta in modo improvvisato e quasi furtivo".

Caiazza ricorda la grande manifestazione del Teatro Manzoni a Roma, "che ha visto la saldatura tra penalisti italiani ed Accademia, all'appello dei 150 docenti al Presidente Mattarella sulla incostituzionalità della riforma della prescrizione; dal Manifesto del diritto penale liberale e del Giusto Processo fino alla formidabile Maratona Oratoria delle scorse settimane, il nostro impegno di contrasto a quella riforma - sostenuto da ripetute astensioni dalle udienze - ci ha posto letteralmente alla guida di uno schieramento sempre più ampio di politica, cultura e media in difesa dei valori costituzionali da noi rivendicati". (Segue)