Giustizia, Caliendo (Fi): da Bonafede relazione surreale

Pol/Bac

Roma, 28 gen. (askanews) - "Ci saremmo aspettati un atteggiamento diverso da parte del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, che invece interpreta la sua relazione come un gioco di contrapposizione tra maggioranza e opposizioni. E invece le relazioni servono anche a capire e, semmai, recepire alcune ragioni anche di chi non è al governo". Lo ha detto il senatore di Forza Italia, Giacomo Caliendo, nel corso della sua dichiarazione sulla relazione del Guardasigilli.

"Ho assistito una relazione surreale", ha aggiunto il parlamentare azzurro puntando il dito sui passaggi relativi all'eccessiva lunghezza della giustizia civile, sul sovraffollamento delle carceri, sul lavoro negli istituti di pena e sulla riforma dei processi civile e penale.

"Io le chiedo di fare una seria riflessione perché su questi temi non si può andare avanti a colpi di decreto. C'è chi pensa che la giustizia sia solo comminare pene e buttare la chiave. Per noi che siamo liberali chiedere giustizia vuol dire riparare il diritto, dare ristoro a chi ha subìto un torto, celebrare un processo che accerti la responsabilità penale e dare una pena che sia coerente ed equa", ha concluso Caliendo.