Giustizia, Camere penali: proposta separazione carriere c'è già

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Roma, 31 lug. (askanews) - "Il leader della Lega, Onorevole Matteo Salvini, invoca la imprescindibile necessità della separazione delle carriere per una seria riforma della giustizia. I penalisti italiani ne sono convinti da sempre, perché lo pretende l'articolo 111 della Costituzione e perché è l'unica strada per risolvere la clamorosa crisi dell'ordinamento giudiziario italiano". Così afferma in una nota Gian Domenico Caiazza, Presidente Unione Camere Penali Italiane.

"L'Onorevole Salvini, però, sembra ignorare che la proposta di legge per la separazione delle carriere c'è già, predisposta dall'Unione delle Camere Penali, sottoscritta da 72.000 cittadini tra i quali lui per primo, ed oggi sostenuta da un inedito intergruppo parlamentare che comprende tutte le forze politiche, anche la Lega, in Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati", spiega ancora Caiazza.

"Chi vuole seriamente questa riforma, la porti in aula, la sostenga e la voti, senza ulteriori ed inutili divagazioni. Si realizzeranno così finalmente, nel sistema processuale italiano, la terzietà del giudice ed una autentica indipendenza del pubblico ministero dal potere politico", continuano.