Giustizia, Cnf: bene voto avvocati nelle conferenze permanenti

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Roma, 18 dic. (askanews) - E' stata accolta, nel maxiemendamento alla legge di Bilancio approvato dal Senato, la richiesta avanzata dal Consiglio Nazionale Forense al tavolo ministeriale sull'edilizia giudiziaria, di reinserire la piena partecipazione con diritto di voto per i presidenti degli Ordini degli avvocati in seno alla Conferenza permanente circondariale, composta dai capi degli uffici giudiziari e dai dirigenti amministrativi, "al fine di assicurare una più completa attività di determinazione del fabbisogno di beni e servizi dell'amministrazione periferica e degli uffici giudiziari".

Si tratta di un intervento che rafforza ulteriormente la cooperazione dell'avvocatura nell'amministrazione della giustizia a livello locale nella direzione di una migliore fruibilità del sistema per i cittadini. "E' importante aver recuperato il diritto di voto nell'ambito organizzativo degli uffici giudiziari. Ciò rientra nel percorso che deve portare al riconoscimento dell'avvocatura come componente del sistema giurisdizione in ogni sede, senza eccezioni di sorta", è il commento del presidente del CNF, Andrea Mascherin.