Giustizia, Corte Appello Milano: messa a dura prova dal Covid

Red
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Milano, 30 gen. (askanews) - La macchina della giustizia a Milano "è stata messa a dura prova" dall'emergenza Coronavirus e proprio per questo è stata "costretta ad affrontare una situazione del tutto impensabile fino a poco tempo prima". Lo evidenzia Giuseppe Ondei, presidente facente funzione della Corte d'Appello del capoluogo lombardo, in un passaggio della sua relazione per l'inaugurazione dell'anno giudiziario.

"Il distretto milanese - ha aggiunto l'alto magistrato - è quello che nel territorio italiano è stato maggiormente colpito" dalla pandemia che "ha fortemente inciso sulle modalità operative dei magistrati e del personale amministrativo, favorendo lo sviluppo del cosiddetto lavoro agile, della cosiddetta cartolarizzazione delle udienze e delle udienze a distanza, con conseguente necessità di riorganizzaere in breve tempo e nel miglior modo possibile tutto il lavoro". Nonostante un contento di emergenza, a Milano "c'è stata comunque in tutti gli operatori del settore una costante sollecitudine nel fornire un servizio giustizia particolarmente attento sia alla questione sanitaria sia al rispetto delle esigenze dell'utente e dei principi fondamentali che innervano il nostro ordinamento giuridico e costituiscono il codice performatico della nostra società"