Giustizia, Costa (Fi): riforma Bonafede è fritto misto

Pol/Vlm

Roma, 21 gen. (askanews) - "La riforma della giustizia proposta da Bonafede è un 'fritto misto' indigesto in cui convivono regole sul processo penale, sulla sospensione della prescrizione, norme dell'ordinamento giudiziario, la legge elettorale del Csm, la disciplina sui magistrati in politica. Tutto condito con una delega al Governo, che una volta approvata la legge (con tempi lunghi, vista l'imponenza delle materie trattate), avrà 1 anno per emanare i decreti legislativi. Ci vorranno tempi biblici perché questa proposta diventi legge, e nel frattempo le nuove norme sulla prescrizione continueranno a dispiegare i loro effetti. Una proposta praticamente identica a quella che venne approvata 'salvo intese' dal Governo Conte 1, che il Pd criticò vivacemente". Lo afferma in una nota Enrico Costa, deputato di Forza Italia e responsabile del Dipartimento Giustizia del movimento azzurro.

"Una serie di norme che cancellano le garanzie di difesa, lasciano ai Pm la decisione su quali reati perseguire e quali lasciare correre, affidano al Csm - che ha il potere di ribaltare i tempi previsti dalla legge - la decisione su quanto devono durare, Tribunale per Tribunale, i processi. Con il paradosso che verranno puniti i magistrati virtuosi e concessi tempi più blandi ai giudici lumaca. Regole confuse che determineranno tempi ancora più lunghi e procedure più complesse", conclude.