Giustizia, Costa,maggioranza discuta pdl Fi su processo breve

Pol/Bac

Roma, 19 nov. (askanews) - "Questa sera si terrà l'ennesimo tavolo della maggioranza giallorossa sulla giustizia. Loro continuano nelle sterili discussioni, noi proseguiamo con le proposte concrete. Oggi abbiamo depositato la proposta di legge che prevede il 'processo breve'. La trasmetteremo al presidente del Consiglio ed al ministro Bonafede perché questa sera sia sul loro tavolo alla riunione di maggioranza". Lo afferma, in una nota, Enrico Costa, deputato di Forza Italia e responsabile giustizia di Fi.

"Il Pd, a parole, infatti, propone la prescrizione processuale, ma - aggiunge - non ha mai fatto una proposta di legge in merito. Abbiamo pensato di risparmiare loro la fatica e l'abbiamo preparata noi. Eccolo servito: un testo di legge che prevede il 'processo breve', un processo da svolgersi in tempi certi e limitati, che si sappia con chiarezza quando inizia e quando finisce. Il Pd non ha piuù scuse: scelgano cosa approvare e facciamolo in tempi rapidi. Ed evitino di dichiarare una cosa e di fare l'esatto opposto".

"Il 'processo breve' - ricorda - dura 3 anni, al massimo, in primo grado, 2 anni in appello, 1 in Cassazione. Se si sforano i tempi opera la prescrizione processuale, ma si salvaguardano i diritti delle parti civili, che godranno di corsie preferenziali ed accelerate in sede civile. Nei casi più complessi e con più imputati - spiega ancora Costa - il giudice potrà prolungare questi termini, con ordinanza motivata. Procedimento disciplinare per i magistrati che si fanno prescrivere il processo tra le mani e sono responsabili dei ritardi. Il 'processo breve' non opera per i reati più gravi. Per i reati più gravi e nei processi contro i recidivi la prescrizione processuale non si applica. In tali casi il rimedio al protrarsi del processo potrà, quindi, consistere soltanto nell'equo indennizzo", conclude.