Di Maio: "Salvini? Non sto dietro alle sue perversioni"

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"Salvini si è 'auto complottato'". Lo dice Luigi Di Maio a Di Martedi. "Non posso stare dietro alle perversioni di uno che dice il giorno prima che va tutto bene e poi il giorno dopo fa cadere il governo".  

"Tutto quello che ho visto di pubblico" sul Russiagate "per me non era un problema - spiega poi - Ma il fatto che Salvini non sia andato in Parlamento a riferire ha contribuito a creare ancora di più la spy story".  

"Come va con il Pd? Oggi il voto che c'è stato" sul taglio dei parlamentari "è stato un passaggio importante. Questo era un momento di fiducia e c'è stata. Con il Pd si lavora bene sugli obiettivi" afferma il capo politico M5S. E con Zingaretti? "Fino ad ora tutte le volte che abbiamo affrontato fatti concreti, io mi sono trovato bene e mi sono anche ricreduto su alcune dinamiche che pensavo potevano esserci". 

"Che intenzioni ha Renzi? Dovete chiederlo a lui. Per quanto mi riguarda contano i voti in Parlamento" dice Di Maio. Poi il Russiagate. "Io - scandisce - di Conte mi fido ciecamente. Ora aspettiamo che vada al Copasir e si chiarirà tutto".  

Quanto alla giustizia, "se non ci fosse in Parlamento una maggioranza sulla riforma della giustizia ne trarremo le conseguenze".