Giustizia, Di Matteo: o cambiamo o rischio normalizzazione

Afe

Roma, 3 nov. (askanews) - "Sono certo che con la guida di Mattarella il Csm saprà emendarsi dalle colpe passate: o cambiamo noi o ci cambiano altri. Magari a colpi di riforme ordinamentali, temo che possa trovare spazio quella eterna voglia di parte del potere politico italiano di ricondurre la magistratura in un alveo diverso, normalizzare la magistratura, renderla collaterale e servente di fronte ai grandi poteri politici, economici e finanziari". Lo ha detto Nino Di Matteo, magistrato e membro del Csm, a 'In mezz'ora in più' su Rai3.

"I fatti emersi la scorsa estate con l'inchiesta di Perugia - ha aggiunto - ci deve indignare ma non ci devono sorprendere e piegare: non dobbiamo rassegnarci all'idea della magistratura malata. La magistratura italiana ha scritto delle pagine altissime, purtroppo nell'ultimo periodo si era fatto spazio un certo collateralismo politico".