**Giustizia: Flick, 'come in parabola porcospini riforma dipende da punti equilibrio'**

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Roma, 27 apr. (Adnkronos) – "Il Pnrr è un piano essenziale per la sopravvivenza del nostro Paese, rilevo che il contenuto per quanto riguarda la riforma di contesto della giustizia, ricalchi abbastanza il tema delle precedenti elaborazioni: riforma del processo civile, penale, del Csm, costituzione dell'ufficio del giudice e assunzione di personale. Ma mancano le indicazioni sul come realizzarle". A parlare con l'Adnkronos è l'ex presidente della Corte Costituzionale, Giovanni Maria Flick, che citando all'Adnkronos la parabola del porcospino di Arthur Schopenhauer spiega: "I porcospini avevano freddo, si punsero, si distaccarono, prova e riprova trovarono la distanza giusta per scaldarsi abbastanza senza pungersi troppo. Per la riforma della Giustizia, molto dipenderà dalla capacità di trovare punti di equilibrio conformi con la Costituzione fra tesi contrapposte per ragioni politiche. Non compromessi, ma soluzioni che partano dai valori costituzionali e tengano conto delle esigenze".

"Condivido con la ministra Cartabia la necessità di ricerca di un equilibrio che avevamo perso un po' tutti sulla giustizia, che è uno dei tasselli importanti per la convivenza – rimarca Flick – Le tematiche sono tutte cose ovvie, note ed il tavolo dove devono essere affrontate è il Parlamento, che deve gestire i problemi. Rivalutiamolo – sollecita – Il problema sarà lavorare con equilibrio secondo principi chiari e semplici che sono quelli Costituzione. Ma se non si demorde sulle proprie idee, il dialogo è inutile. Noi oggi siamo in una situazione di incomunicabilità proprio per questo. E' l'ultima occasione. Se non passa – conclude l'ex presidente della Corte Costituzionale – avremo delle difficoltà ben più forti, al di là della Giustizia".

(di Roberta Lanzara)