Giustizia, integrazione detenuti: intesa tra Regione Lazio e tribunale

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Roma, 4 mar. (askanews) - Un accordo di collaborazione tra Regione Lazio, Tribunale Ordinario di Roma e Università La Sapienza per assicurare un'azione più efficace e utile all'integrazione sociale dei soggetti entrati nel circuito penale. A siglare l'accordo il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il presidente del Tribunale di Roma, Francesco Monastero, il preside della Facoltà di Giurisprudenza, Oliviero Diliberto e il Dirigente dell'Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Lazio, Abruzzo e Molise, Patrizia Calabrese.

Il protocollo prevede il coordinamento dell'azione giudiziaria, sociale e sanitaria per favorire interventi di integrazione e supporto rivolti alle persone entrate nel circuito penale, in particolare attraverso l'elaborazione di programmi individualizzati, che tengano conto di specifiche fragilità e bisogni.

Nello specifico, le parti si impegnano a promuovere iniziative in totale sinergia e secondo le competenze degli attori coinvolti: Procura, Tribunale di Sorveglianza, Avvocatura, Provveditore regionale dell'amministrazione penitenziaria, Terzo settore e il Garante del Lazio delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale.

Il protocollo mira ad assicurare la continuità assistenziale alle persone con "disturbi correlati a sostanze e disturbi da addiction", già noti ai servizi territoriali delle Asl e per i quali l'intervento sanitario è già in atto, oltre alle persone già tratte in arresto o che si sono presentate per la convalida e il giudizio direttissimo. (Segue)