Giustizia, Lega: maggioranza arrogante su omofobia, vuole bavaglio

Pol/Bac

Roma, 5 mar. (askanews) - "Gravissima forzatura della maggioranza ieri in commissione Giustizia alla Camera. Si vorrebbero imporre tappe forzate sull'omofobia, riducendo le audizioni a una per gruppo. Si tratta di un bavaglio al parlamento e alla società civile, oltretutto su un progetto che a sua volta si tradurrà in un bavaglio per la libertà di pensiero, di parola, di stampa, di riunione e di associazione. Non permetteremo che in un momento tanto delicato per la salute pubblica e l'economia, la maggioranza approvi a tappe forzate una legge liberticida come quella Zan-Scalfarotto. Per questo il gruppo Lega, per mano del deputato Roberto Turri, capogruppo in commissione Giustizia, ha scritto al presidente della commissione, chiedendo la convocazione urgente di un ufficio di presidenza, che decida di sottoporre la questione al presidente Fico, perché vengano ristabilite le normali procedure informative, a garanzia della qualità dei lavori". Lo affermano in una nota il deputato Roberto Turri e il senatore Simone Pillon, capigruppo per la Lega alla Camera e al Senato in commissione Giustizia.