Giustizia, l'omaggio delle Camere penali al presidente Consulta

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Roma, 24 nov. (askanews) - A due settimane ormai dal termine del suo mandato di Giudice e poi di Presidente della Corte Costituzionale, Giorgio Lattanzi in una splendida intervista al Corriere della Sera ha reso ben chiaro -a chi voglia intenderlo- il valore irrinunciabile ed anzi salvifico del patto sociale fondativo della nostra democrazia costituzionale.

I valori costituzionali vanno condivisi ed applicati, non omaggiati come un vuoto atto d'obbligo: questo è il preoccupato monito del Presidente Lattanzi, il quale non a caso si sofferma a lungo sulle reazioni alla recente sentenza sull'ergastolo ostativo, denunciando senza mezzi termini la "falsità" delle conseguenze allarmistiche per la sicurezza sociale da più parti attribuite ad una decisione peraltro ancora non conosciuta nelle sue motivazioni.

L'Unione delle Camere Penali ha dal primo momento denunziato l'inaudita gravità di quegli attacchi rozzi e sconsiderati ad una sentenza che ha semplicemente rimesso in linea la legge ordinaria con il principio di finalità rieducativa della pena sancito nell'art. 27 della Costituzione. (Segue)