Giustizia, Mammone ricorda la scomparsa di Bachelet

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Roma, 31 gen. (askanews) - Il primo presidente della Cassazione Giovanni Mammone ha ricordato in apertura della cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario Vittorio Bachelet. "Il 12 febbraio prossimo ricorre il 40º anniversario della scomparsa di Vittorio Bachelet, vicepresidente del consiglio superiore della magistratura barbaramente ucciso da mano terrorista. I tre anni in cui egli ricoprì quella carica - ha sottolineato Mammone - ed in particolare i primi mesi del 1980, furono marcati da tragici eventi che segnarono la vita della nazione e videro in più occasioni colpita la magistratura. Idealmente, assieme a lui ricordo tutti i magistrati caduti e quanti altri, donne e uomini nell'adempimento dei loro compiti istituzionali e di servizio sono rimasti vittime del terrorismo e della criminalità organizzata".

Di Vittorio Bachelet "intendo ricordare oggi non solo la figura di giurista politico e studioso ma anche e soprattutto la dimensione di uomo delle istituzioni che nell'esercizio del suo ruolo di vicepresidente seppe improntare la dialettica tra le persone a momento di leale confronto di opinione e proposte. Egli incoraggiando il dialogo tra le componenti del consiglio in modo aperto e trasparente, dell'organo di governo autonomo diede un esemplare immagine di unità - ha ricordato- conferendo in quei momenti difficili a tutta la magistratura prestigio unanime presso l'intera collettività, la quale nell'operato dei giudici e dei pubblici ministeri vide un saldo contrasto al terrorismo è un essenziale sostegno all'immagine dello Stato. Vittorio Bachelet con la sua opera seppe, in altre parole interpretare nella sua essenza reale il concetto di autonomia e di esercizio dipendente della giurisdizione e porto' all'esterno un messaggio di solidità dello Stato democratico e delle sue istituzioni".