Giustizia, Mannino: "Draghi taumaturgico ha fatto il miracolo, ma questa è una non riforma"

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"Il taumaturgo Draghi, anche perché non sostenuto da altri santi, ha fatto il miracolo possibile. Ha rabberciato un compromesso per superare il pasticcio della Bonafede. Ma questa è una non riforma della giustizia". Lo ha detto all'Adnkronos l'ex ministro democristiano Calogero Mannino commentando la riforma Cartabia. Mannino, dopo quella che ha definito una "odissea giudiziaria lunga quasi trenta anni", è stato sotto processo per concorso esterno in associazione mafiosa prima e poi per il processo sulla trattativa tra Stati e mafia, ed è sempre stato assolto in via definitiva. "Certo che è un passo importante e le reazioni lo manifestano - dice Mannino - Però il problema della giustizia, e cioè il problema dell'azione penale, del giusto processo, rimane sul tappeto. Per altro giro, anche questa volta l'argomento è off limits, non si può toccare".

E poi aggiunge: "Un Consiglio superiore della magistratura, che andrebbe congedato, si consente il lusso indisturbato di replicare con 100 pagine a Governo e Parlamento. Ecco il punto fondamentale rappresentato dalla giustizia. E' un punto di crisi istituzionale".

Mannino sottolinea poi che "non è stata fatta nessuna riforma, lo dico chiaro". "Chi ha cultura giuridica lo capisce - spiega - non è stata toccata l'azione penale. Se tu non tocchi l'azione penale, Teresa Principato e Vittorio Teresi (i due pm che rappresentarono l'accusa nel processo per concorso esterno ndr) si tennero le carte per anni e le consegnavano quando volevano. Questo è il punto, è la disciplina dell'azione penale. Qua hanno disciplinato solo gli effetti perversi della Bonafede sulla prescrizione. Lo dico chiaramente. Non è stata toccata l'azione penale. Draghi ha fatto il miracolo politico, serve presentare a Bruxelles che anche il problema della giustizia è stato escusso".

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