Giustizia, Mul (Fi): non funziona, va riformata

Pol/Arc

Roma, 1 lug. (askanews) - "Fa piacere che il centrodestra unito nel voler richiedere una Commissione di inchiesta non di tipo punitivo ma che faccia chiarezza, che rilegga non con le diottrie del giustizialismo ma con quelle della serenit e del distacco ci che accaduto negli ultimi vent'anni. Perch il sistema giudiziario italiano non funziona laddove ogni anno pi di 1.000 cittadini ricevono un assegno per essere stati arrestati ingiustamente: 26.782 persone negli ultimi 25 anni". Lo ha detto Giorgio Mul, deputato di Forza Italia e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato, intervenendo questa mattina a Start Sky.

"Vogliamo finalmente occuparci di questo - ha aggiunto - o aspettare il prossimo trojan di Palamara che scoperchia il verminaio in cui si cacciata la magistratura e in cui le nomine apicali e non erano determinate soltanto da logiche di correnti che hanno costituito il vero cancro della giustizia in Italia? Perch alla meritocrazia, al valore dei giudici si preferito il clientelismo delle correnti deviando anche il corso di alcuni processi, di alcuni fascicoli giudiziari istruiti, accelerati o frenati soltanto sulla base dell'interesse personale e politico. Abbiamo tutti gli elementi sul tavolo per riformare la giustizia affinch venga valorizzata la parte sana ed eccellente della magistratura".