Giustizia, Patroni Griffi a giudici: no frequentazioni improprie

Nav

Roma, 5 feb. (askanews) - Il giudice deve evitare "frequentazioni che possono ripercuotersi negativamente sulla propria attività giudiziaria o che possono dare la sensazione di un appannamento della terzietà percepita", oltre a "resistere alle sirene della visibilità, sottraendosi alla tentazione di fare delle proprie uscite pubbliche istituzionali occasioni per esprimere visioni 'improprie´ del mondo, opinabili e soggettive". Così afferma e quasi raccomanda nella sua relazione il presidente del Consiglio di Stato Filippo Patroni Griffi per l'apertura del nuovo anno giudiziario.

E poi aggiunge in materia di accesso civico che "in conseguenza dell'approvazione del 'Foia´, il diritto di chiunque di richiedere dati, informazioni e documenti, pur non potendosi tramutare in una forma di ispezione generalizzata, sussiste non solo quando l'amministrazione non ottemperi all'obbligo di legge di pubblicarli, ma anche allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali".