Giustizia, penalisti Milano: Davigo ha superato il limite

Fcz

Milano, 1 feb. (askanews) - Le esternazioni di Piercamillo Davigo hanno "di gran lunga superato la soglia del giusto confronto dialettico fra le parti, nel momento in cui si è perduto il rispetto per l'interlocutore accusandolo di commettere fatti illeciti o, se non di tale portata, comunque deprecabili e biasimevoli". Lo sottolinea in una nota la Camera Penale di Milano dopo la manifestazione di protesta organizzata dai penalisti milanesi contro la partecipazione dell'ex pm di Mani Pulite, ora magistrato in Cassazione e consigliere del Csm, alla cerimonia per l'inaugurazione dell'anno giudiziario.

"Con la lettera al Csm - scrivono i rappresentanti della camera penale di Milano - abbiamo voluto mandare un segnale forte per dire basta e per chiedere alla magistratura una correzione di rotta, rispetto alla banalizzazione e allo svilimento delle garanzie difensive che non è più accettabile dall'avvocatura e dalla cultura liberale di questo Paese". Un gesto, si legge ancora nella nota della Camera Penale, "non contro un singolo esponente ma per la difesa inarretrabile delle garanzie di tutti i cittadini e della dignità della funzione difensiva".

I penalisti milanesi si definiscono comunque "pronti a un nuovo confronto con tutti, purché basato sulla reciproca legittimazione a essere interlocutori credibili e volto a contribuire alla celebrazione di un vero processo liberale, che, prima che efficiente, economico, sia GIUSTO, come la nostra Costituzione prevede".