Giustizia, Pg Roma: nel 2019 un terremoto al Csm

Nav

Roma, 1 feb. (askanews) - "Nel 2019 la magistratura è stata scossa dal terremoto del maggio scorso che ha investito in particolare il CSM con conseguente allontanamento di diversi componenti togati, da poco eletti, che solo ultimamente sono stati sostituti esaurendo il numero dei consiglieri del CSM che finalmente può agire nella sua completezza". Così scrive il procuratore generale facente funzioni della corte d'appello di Roma, Federico De Siervo.

"In questo contesto - continua - si è posto come centrale il problema dei rapporti fra Magistratura e ceto politico. All'interno del CSM convivono componenti togati e componenti laici che sono espressione del ceto politico essendo eletti dal Parlamento in seduta comune nella misura prevista dall'art. 104 della Costituzione".