Giustizia, pres. Corte appello Genova: assurdo cambio ogni 10 anni

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Genova, 1 feb. (askanews) - "Il divieto di permanenza per i magistrati giudicanti dopo i dieci anni di attività nel medesimo ufficio è una disposizione intrinsecamente assurda". Lo ha detto il presidente della Corte di Appello di Genova, Maria Teresa Bonavia, durante la cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario 2020.

"Non è concepibile - ha aggiunto il presidente - immaginare ogni collegio giudicante, civile e penale, come una associazione a delinquere finalizzata a colludere con una delle parti e, tutto ciò, a far data dal decimo anno di permanenza nella sezione di appartenenza".

"Tale situazione - ha sottolineato Bonavia - concreta un autentico postulato di inefficienza del servizio giustizia nei settori più delicati e complessi dell'ordinamento, derivante dall'ipocrita e ipocrita opzione per una turnazione a carico di tutti. Tale sistema di deprecabile, autentica 'cultura del sospetto' prevede l'esclusione solo per gli uffici specialistici".

"Le conseguenze - ha concluso il presidente - sono devastanti quanto all'efficienza dell'ufficio e portano nella maggioranza dei casi al pensionamento anticipato. Abrogare un siffatto regime è una operazione di somma efficienza a costo zero".