Giustizia, Prestipino: superate prove difficili

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Roma, 5 mar. (askanews) - "In questi dieci mesi abbiamo superato prove complicate e difficili per vicende interne ed esterne ma abbiamo saputo affrontarle". Così ha detto il nuovo procuratore capo di Roma, Michele Prestipino, nel corso della cerimonia di 'presa di possesso' dell'ufficio che si è svolta nell'aula Occorsio del tribunale di piazzale Clodio. Davanti a decine e decine di colleghi, i rappresentanti dell'avvocatura e molti cronisti, Prestipino che è parso molto emozionato si è detto "onorato di essere stato nominato a capo di un ufficio così importante che mai avrei pensato di arrivare a dirigere".

Ricordando le figure di Mario Amato e Vittorio Occorsio, ma poi anche due magistrati scomparsi più di recente, ha citato Pietro Saviotti e Alberto Caperna. Poi il ricordo è andato agli anni di Palermo. "Devo ringraziare i magistrati che ho conosciuto lì - ha quindi aggiunto Prestipino - dove ho fatto un'esperienza fondamentale. Giancarlo Caselli, e poi Piero Grasso, col quale abbiamo gestito e affrontato situazioni difficilissime e quella per me è stata una grande scuola". (Segue)