Giustizia: procuratore Viola, ‘pensiero commosso a vittime criminalità, dobbiamo seguirne insegnamento’

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Milano, 20 apr. (Adnkronos) – Durante il suo discorso di insediamento, il nuovo procuratore di Milano ha voluto rivolgere "un commosso pensiero a tutte le vittime di ogni forma di criminalità" e ricordare le sue origini siciliane, "una terra che ha dovuto versare forse il più alto tributo di sangue alla lotta contro la criminalità organizzata".

"Le stragi del '92 hanno profondamente segnato la mia vita personale e professionale", ha detto Viola, rievocando l’inizio del suo "percorso professionale a Palermo, proprio in quell’ufficio istruzione che divenne in quegli anni il motore di un modo nuovo e rivoluzionario di affrontare la criminalità mafiosa. Conobbi tutti gli artefici di quel rinnovamento. Respirai l’entusiasmo che animava chi aveva compreso che il proprio lavoro aveva finalmente un fine e che per la prima volta poteva condurre, come mai era avvenuto e come poi effettivamente avvenne, a risultati eccezionali. A quelle vittime voglio rivolgere un ricordo e manifestare tutta la mia riconoscenza, continuando a dedicare in silenzio ogni giorno il lavoro di tutti a loro".

Il procuratore ha voluto ricordarne "una per tutte: Paolo Borsellino, al quale mi legava un rapporto di particolare affettuosità. Lo stesso che negli anni successivi ha continuato a legarmi alla sua famiglia".

"Di quelle vittime – ha concluso – dobbiamo seguire l’insegnamento e la strada che hanno segnato, che è l’unica via da percorrere. E' una strada lunga e faticosa, fatta di impegno, di passione, di sacrificio e di buon esempio".

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