Giustizia, Salvini: la riforma non può essere riformina timida

Mda

Milano, 25 lug. (askanews) - "L'Italia ha bisogno di una riforma della giustizia che dimezzi i tempi dei processi. Anche qua, se la riforma della giustizia è una riformina timidina... Non abbiamo bisogno di timidezze né sul fisco, né sulla scuola, né sulla giustizia, né sull'autonomia, né sui cantieri". Lo ha detto il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini a margine della festa della Lega lombarda a Golasecca in provincia di Varese.

Poco prima, parlando dal palco sulla bozza della riforma della giustizia del ministro Bonafede, Salvini aveva affermato che oltre a dimezzare i tempi dei processi occorre che "se il giudice sbaglia paga, come tutti i lavoratori al mondo. non si può essere promossi per inerzia".

Salvini, parlando dei ministri di cui "gli italiani si aspettano di più", ha citato anche il ministro per le Infrastrutture e il suo collega all'Ambiente: "Non accetto che Toninelli dica che se si fa la tav vince il partito del cemento: stai governando con noi e ci dai dei cementificatori. E il ministro Costa che dice che chi vuole i termovalorizzatori è sostanzialmente un cretino. Allora sono cretini in tutta Europa dove hanno i termovalorizzatori. Si mettessero d'accordo con se stessi. Se vogliono lavorare insieme benissimo, altrimenti se prevale il partito del non si può.... Però vediamo che cosa dice il presidente del Consiglio. Tutti i giorni ce n'è una".